Laboratori didattici e laboratori di gastronomia, attività per l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva, incontri letterari, realizzazione di video podcast e cortometraggi, laboratori di giornalismo. Sono le principali attività proposte da “Officina della Legalità”, il progetto di Casa Mehari – bene confiscato alla camorra e ora patrimonio del Comune di Quarto – è finanziato dalla Regione Campania con la Legge Regionale n.7/2012 “Programma annuale degli interventi per la valorizzazione dei beni confiscati” annualità 2024.
Tra gli obiettivi del progetto: favorire il senso di comunità e promuovere il bene comune, sensibilizzare sui temi della legalità, diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri dei cittadini, incentivare alla partecipazione democratica, far conoscere l’importanza del rispetto delle regole e diffondere azioni di cittadinanza attiva. Molte attività si svolgeranno con la collaborazione delle scuole e delle realtà del territorio.
“Si tratta di un nuovo impegno per Casa Mehari – dichiara Maria Trapanese, presidente dell’associazione temporanea di scopo per la gestione del bene confiscato – questo progetto consentirà di aprirci ancora di più alla cittadinanza quartese e flegrea e di far conoscere l’importanza dei beni confiscati”.
Il progetto ha una durata di dodici mesi ed è portato avanti dalle seguenti realtà che compongono l’a.t.s. di Casa Mehari: La Bottega dei Semplici Pensieri, la Cooperativa La Quercia Rossa, Dialogos Aps-Ets e Artemide Aps-Ets.
Tutte le attività saranno comunicate attraverso il sito www.casamehari.it e la pagina Facebook di Casa Mehari.
