Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli

Servizio attivo

Il fondo è uno strumento di sostegno per famiglie che rischiano lo sfratto a causa di difficoltà economiche sopravvenute, impedendo loro di pagare l'affitto.


A chi è rivolto

Per poter accedere al fondo, è necessario che il richiedente, ovvero uno dei componenti del nucleo familiare, residente nell’alloggio, sia un lavoratore dipendente, autonomo o precario colpito dagli effetti della crisi economica, con conseguente riduzione della capacità reddituale, dovuta a titolo esemplificativo e non esaustivo a:

a) perdita del lavoro per licenziamento;

b) accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;

c) cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;

d) mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;

e) malattia grave, infortunio o decesso di un componente il nucleo familiare, che abbia comportato la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medeimo;

f) necessità di impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali;

g) cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente.

h) altri motivi comprovanti la diminuzione della capacità reddituale connessa al peggioramento della condizione economica generale, in particolare in riferimento a condizioni di precarietà lavorativa, di separazione legale, ecc. Tale condizione deve essere confermata dai servizi sociali del Comune.

Inoltre è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) avere un reddito ISEE non superiore ad euro 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore ad euro 26.000,00;

b) essere destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida;

c) essere titolari di un contratto di locazione per uso abitativo, regolarmente registrato, anche tardivamente, relativo ad un immobile non di edilizia residenziale pubblica, (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie A/1, A/8 e A/9);

d) essere residenti da almeno un anno, nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio;

e) essere in possesso di cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea oppure, nei casi di cittadini non appartenenti all'UE, possieda un regolare titolo di soggiorno ai sensi del Testo Unico D.lgs. n. 286 del 25.07.1998 e ss.mm.ii.;

f) non essere titolari di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare (tale requisito deve essere posseduto da ciascun componente del nucleo familiare).

Descrizione

Il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, di cui all’art. 6, comma 5, del decreto-legge 31/08/2013 n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28/10/2013, n. 124, è alimentato da trasferimenti statali e da eventuali risorse aggiuntive della Regione Campania, ed è destinato ai cittadini residenti nei Comuni della Campania quali inquilini privati che a causa di una riduzione della capacità reddituale, dovuta in particolare a condizioni di precarietà lavorativa, siano diventati morosi e destinatari di un atto di intimazione di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida.

I Comuni, in seguito a comunicazione della disponibilità del finanziamento a seguito di Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di riparto, bandiscono le procedure concorsuali e acquisiscono le istanze avvalendosi di una procedura a sportello aperta per l’intera annualità di riferimento. Valutate le istanze, ad esito positivo, e quantificato l’importo, il Comune trasmette l’atto di ammissione al contributo alla Regione Campania per la conseguente liquidazione.

Copertura geografica

Territorio del Comune di Quarto (NA)

Come fare

Le domande di partecipazione all'Avviso pubblico, corredate degli allegati obbligatori, dovranno pervenire, entro e non oltre il termine del 31 dicembre 2025, mediante una delle seguenti modalità:
• Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: protocollogenerale@pec.comune.quarto.na.it;
• a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Quarto (NA), nei seguenti giorni e orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 - martedì e il giovedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00;
• tramite raccomandata a/r indirizzata al Comune di Quarto – Via E. De Nicola 8; la raccomandata dovrà essere spedita in busta chiusa recante l'esatta denominazione del mittente e la seguente dicitura: “Avviso Pubblico per l’accesso al Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli Annualità 2025”.

Cosa serve

Alla domanda di partecipazione occorre allegare i seguenti documenti:
a) contratto di locazione regolarmente registrato, anche se tardivamente;
b) attestazione ISE ed ISEE ordinario o corrente in corso di validità;
c) copia del provvedimento di sfratto per morosità con citazione per la convalida ed eventuale dichiarazione di impegno, resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, a sottoscrivere un nuovo contratto di locazione a canone concordato a seguito dello sfratto;
d) documentazione comprovante la perdita o la sensibile diminuzione della capacità reddituale, a titolo esemplificativo:
• attestazione di licenziamento, di accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria, straordinaria, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici, attestazione di cessazione di attività libero, professionali o imprese registrate;
• eventuale attestazione di malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare resa dal medico curante o dalla ASL di appartenenza;
• eventuale copia di sentenza di separazione legale;
e) dichiarazione del proprietario dell’immobile ai sensi dell’art.47 D.P.R. 445/2000 (Allegato B);
f) copia del documento di riconoscimento in corso di validità o copia del permesso di soggiorno per cittadini non appartenenti all’UE (D.lgs. 286/98);
g) ogni ulteriore documentazione idonea a dimostrare il possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi.

Cosa si ottiene

L’importo massimo di contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole accertata non può superare l’importo di euro 12.000,00.
I contributi sono destinati:
a) fino ad un massimo di € 8.000,00 a sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni 2, con contestuale rinuncia all'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile. Il contributo potrà essere erogato direttamente al proprietario che dimostri con idonea documentazione l’intervenuto accordo tra le parti e l'estinzione del giudizio eventualmente in corso;
b) fino ad un massimo di € 6.000,00 a ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell'immobile consenta il differimento dell'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all'inquilino moroso incolpevole. Il contributo potrà essere erogato al proprietario previa sua richiesta che attesti di volta in volta la perdurante occupazione dell'alloggio;
c) ad assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione;
d) ad assicurare il versamento di un numero di mensilità relative al nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di € 12.000,00.

Tempi e scadenze

Scadenza: 31/12/2025

Procedure collegate

L'esito della procedura sarà comunicato all'interessato mediante mail o pec, oppure di persona a seguito di convocazione telefonica.

Accedi al servizio

L'ufficio Servizi Sociali - Ufficio Amministrativo è sito in Via E. De Nicola, 8 ed effettua i seguenti orari:

  • lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
  • giovedì e venerdì dalle ore 15.00 alle ore 17.00

Documenti

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Unità Organizzativa responsabile
Per il servizio
Argomenti:

Ultimo aggiornamento: 23/07/2025, 12:42

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