Il Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Quarto viene elaborato in un momento di transizione normativa tra la legge regionale 16/2004 e la sua riforma del 2025. In attesa del nuovo Regolamento attuativo, il piano adotta la struttura vigente, composta da due componenti: strutturale e operativa/programmatica.
Il piano strutturale di Quarto integra i principi della riforma in corso, fondati su resilienza e transizione ecologica e digitale, in linea con le direttive europee, nazionali e regionali. Il territorio comunale presenta criticità ambientali (come il rischio bradisismico e idrogeologico) e carenze di servizi, soprattutto in termini di verde pubblico e infrastrutture urbane.
Il PSC pone al centro la rigenerazione urbana, intesa come trasformazione sostenibile delle aree urbanizzate, con obiettivi ambientali, sociali ed economici: dotazione di standard urbanistici, riduzione dell’impatto ambientale, promozione della mobilità sostenibile, sostegno all’economia circolare e alla qualità della vita.
Il piano esclude espansioni residenziali, individua le aree di rigenerazione e tutela il patrimonio naturale, culturale e archeologico del territorio, comprese le antiche masserie. Pur in un quadro ancora transitorio, il PSC assume un ruolo guida, stabilendo vincoli e indirizzi per le future trasformazioni urbane, in attesa della componente operativa e di una normativa regionale e nazionale pienamente definita.